Bollicine

Visualizzazione di 8 risultati

		Array
(
    [loop] => 0
    [columns] => 4
    [name] => 
    [is_shortcode] => 
    [is_paginated] => 1
    [is_search] => 
    [is_filtered] => 
    [total] => 8
    [total_pages] => 1
    [per_page] => 12
    [current_page] => 1
)
	

  • Dom Perignon Champagne Brut – 1961 – Moet&Chandon

    Etichetta: Perfetta
    Caps: Perfetto
    Livello: 2 cm
    Colore: Perfetto

    Non è facile trovare esempi incontaminati del Dom Pérignon del 1961 dalla sboccatura originale, e molte bottiglie stanno diventando un po’ lunghe nel dente, ma questo ha il potenziale per essere un Champagne assolutamente magico. Slanciandosi dal bicchiere con un bouquet profondo e complesso di noci tostate, favo, frutta secca, pesca matura e moka, questa bottiglia era corposa, materica e avvolgente, con una superba profondità al cuore, acidi filanti e una presa gessosa nel back-end sul finale lungo e sonoro. Il Dom Pérignon del 1961 è considerato uno dei più grandi successi di René Philipponnat durante il suo periodo come chef des caves di Moët.
    W.K .97

  • 1,5L Franciacorta Gran Cuveè Brut – 1983 – Bellavista

    Etichetta: Perfetta
    Caps: Perfetto
    Livello: 1,5 cm
    Colore: Perfetto

    È la massima espressione di un progetto che, sin dal 1977, si è posto come obiettivo la ricerca della pura essenza dell’armonia. Oggi, è simbolo di una tradizione che vuole rappresentare, in qualità e tipologia, l’anima più misteriosa della terra di Franciacorta e lo stile enologico di bellavista. La selezione operata nel vigneto trova piena espressione in cantina dove ogni singola parcella viene vendemmiata a parte per mantenere integro e puro il patrimonio di biodiversità ricercato in vigna.

  • Cuvee Antica Fratta Brut 80’s – Monticelli Brusati

    Etichetta: Usurata
    Caps: Perfetto
    Livello: Perfetto
    Colore: Perfetto

    Della cantina Antica Fratta, costruita nel rione fratta di Monticelli Brusati, si parlava già con ammirazione a metà ottocento.
    Nella seconda metà dell’ottocento Luigi Rossetti, ricco commerciante della zona, trasformò un casale risalente presumibilmente al XVI secolo nella sua elegante dimora, nonché nella sede dei suoi commerci di vino, in funzione dei quali costruì le bellissime cantine ricavate scavando nella roccia viva della collina degradante alle spalle della Villa, che nel 1979 viene rinnovata riportandola all’antico splendore.

  • Rosé Seco 60’s – Marques de Monistrol

    Etichetta: Leggermente danneggiata
    Caps: Perfetto
    Livello: Perfetto
    Colore: Perfetto

    I vini Marqués de Monistrol fanno parte di un progetto di lifestyle globale chiamato The Haciendas Company, in cui i prodotti gourmet più esclusivi delle tradizionali proprietà spagnole si fondono con le migliori esperienze alberghiere e gastronomiche. Monistrol è sinonimo di fiducia, che dà la convinzione di credere in un sogno e realizzarlo, di sognare i migliori vini e realizzarli.

  • Franciacorta Palazzo Lana Extrême Brut – 2007 – Berlucchi Palazzo Lana

    Etichetta: Perfetta
    Caps: Perfetto
    Livello: Perfetto
    Colore: Perfetto

    È il Franciacorta nella sua massima espressione. Una spuma copiosa, corona persistente, perlage finissimo che precedonon un vino di color giallo paglierino intenso. Sensazioni olfattive ampie, con sentori di frutti a pasta gialla e arancia candita. Una riserva per le grandi occasioni che si abbina piacevolmente a piatti ricchi di struttura e sapore. Può accompagnare primi piatti importanti, secondi di pesce in umido e secondi di carne.

  • Cuvée Brut Rose – 1961 – Charles Heidsieck

    Etichetta: Leggermente usurato
    Caps: Leggermente usurato
    Livello:Perfetto
    Colore: Leggermente evoluto

    Il vino di Charles Heidsieck rappresenta un mondo di eleganza e indulgenza.È meravigliosamente equilibrato e accattivante in modo complesso. La qualità ricercata dall’azienda richiede un’attenzione meticolosa, una dose calibrata di decisioni non convenzionali in ogni fase del processo di produzione dello champagne.
    La miscela dei vini dell’anno con i vini di riserva è specifica per lo Champagne; questa combinazione perfetta richiede competenze eccezionali, che l’azienda è in grado di offrire.

  • 1,5L Cuvée Prestige Brut – 2018 – Bellussi

    Etichetta: Perfetta
    Caps: Perfetta
    Livello: Perfetto
    Colore: Perfetto

    Il Bellussi Cuvee Prestige Brut è ottenuto da una selezione di uve Pinot Nero attentamente selezionate nell’Oltrepò Pavese. E’ un classico metodo Charmat ottenuto da una miscela di zucchero e lieviti. Di color giallo paglierino con riflessi dorati ha un perlage fine e persistente. l’olfatto è intenso con sentori di mela verde, albicocca e lime. Il gusto è cremoso con una bella nota sapida.

  • 1,5L “Riserva Montelera” – Martini

    Etichetta: Perfetta
    Caps: Perfetta
    Livello: Entro il collo
    Colore: Perfetto

    La “Riserva Montelera” di Martini è il classico spumante dalle occasioni speciali. Prodotto con uve provenienti dal Piemonte si presenta di color giallo paglierino, un perlage fino ed elegante. Sentori di frutta matura e fiori accompagnano note fragranti. L’assaggio è verticale e diretto: ottimo per un aperitivo.

L’Effervescenza del vino è lo sviluppo di bollicine (perlage) dopo l’apertura di una bottiglia di vino in conseguenza della liberazione di anidride carbonica. L’anidride carbonica è una sostanza gassosa a temperatura ambiente, ma è dotata di grande facilità di dissoluzione nelle soluzioni acquose, quale di fatto è anche il vino. L’apertura della bottiglia fa liberare il gas, le cui bollicine creano la spuma tipica di questi vini.
Nei vini frizzanti e negli spumanti, le bollicine di anidride carbonica (chiamate anche pérlage) danno vita alla spuma, esaltano i profumi e la brillantezza del colore, rafforzano la sensazione di freschezza al palato caratteristica di questi vini. Le bollicine ideali sono fini, numerose  e persistenti. Danno vita ad una spuma fine, più evanescente nei vini frizzanti e più persistente negli spumanti di qualità, soprattutto se elaborati con il metodo classico. Lo scostamento da queste condizioni ideali (bollicine più rade, o grossolane, o di breve durata) rappresenta un fattore negativo ai fini del giudizio e punteggio del vino sotto esame.
Numerosità, finezza e persistenza delle bollicine nel vino, sono dovute non alla pressione, ma alla struttura del vino stesso. Al livello più basso della scala della struttura, c’è l’acqua distillata. Se sovrassatura in anidride carbonica, libera subito in maniera tumultuosa tutto il gas quando la sovrapressione viene a mancare. Con l’aumentare delle sostanze disciolte nel vino e quindi con l’aumentare della struttura e della complessità del vino, proprietà fisiche come la densità, la viscosità e la tensione superficiale fanno si che il rilascio delle bollicine dopo l’apertura della bottiglia avvenga in modo continuo e graduale. A parità di sovrapressione, uno spumante metodo classico di lungo affinamento presenterà bollicine più numerose, fini e persistenti rispetto ad uno spumante più giovane e leggero.
I vini spumanti di qualità possono essere prodotti con due metodi:

  • Metodo Classico (tradizionale, champenoise): usato per la produzione dello Champagne e degli spumanti di maggior qualità, prevede la rifermentazione del vino in bottiglia.
  • Metodo Charmat (Martinotti): caratterizzato da tempistiche e costi inferiori, prevede la rifermentazione del vino in autoclave.

Metodo Classico è ottimo con il pescato e i piatti di pesce. Occorre ricordare però che più il piatto è saporito più lo spumante deve essere deciso. Un abbinamento semplice ma ottimo è con gli scampi o il salmone affumicato. Lo iodio contenuto nel pesce trova infatti un fedele compagno nell’acidità caratteristica delle bollicine.
Si abbina bene a tutti i salumi, ma Metodo Classico e culatello è un abbinamento decisamente ottimo.
Come aperitivo e per accompagnare gli antipasti;
In abbinamento ai dolci, soprattutto quelli lievitati e alle creme (le bollicine aiutano a “sgrassare” la burrosità del dolce) ed esclusi quelli di sapore più intenso e complesso, come il cioccolato, e i gelati, sia per via della temperatura che della forte aromaticità della frutta e della struttura nel caso delle creme.