Italia

Visualizzazione di 1-12 di 374 risultati

		Array
(
    [loop] => 0
    [columns] => 4
    [name] => 
    [is_shortcode] => 
    [is_paginated] => 1
    [is_search] => 
    [is_filtered] => 
    [total] => 374
    [total_pages] => 32
    [per_page] => 12
    [current_page] => 1
)
	

  • Ansola 00’s IOC – Prunotto

    Etichetta: Perfetta
    Caps: Perfetto
    Livello: Entro il collo
    Colore: Perfetto

    Ansolà, “assolato” in piemontese, è ottenuto da uve Moscato provenienti da una vecchia vigna particolarmente ben esposta. Secondo un’antica tradizione piemontese, al Moscato viene aggiunta un’attenta scelta di infusi naturali. Da bersi preferibilmente freddo a fine pasto.

  • 3L “La Levata” – 2005 – Tenuta del Monsignore

    Etichetta: Perfetto
    Caps: Perfetto
    Livello: 4,2 cm
    Colore: Perfetto

    La Tenuta del Monsignore ha il suo centro aziendale su un dolce colle che guarda il mare. Si estende su di una superficie di circa 135 ettari, di cui circa 85 a vigneti. La cantina è attigua alla casa padronale che incorpora ancora i resti della vecchia cantina della prima metà del 1800. L’attuale struttura è un esempio di connubio fra tradizione e tecnologia avanzata.”La Levata” in formato Jéroboam da 3 litri. Viene confezionata manualmente in tutte le sue parti: capsula, nappe vescovili ed etichettatura.

  • 3L Rosso Toscana – 2005 – Ercolani

    Etichetta: Perfetto
    Caps: Perfetto
    Livello: Entro il collo
    Colore: Perfetto

    Vino fresco,vinoso, con sentore floreale di viola mammolata e fruttato di fragola. Uvaggio di Sangiovese denominato a Montepulciano prugnolo gentile, Canaiolo nero, Colorino e Mammolo (in piccole parti). Invecchiamento di 6 mesi in botti grandi acciao e cemento. Si abbina con salumi toscani, pecorini di medio-lunga stagionatura, tagliatelle o pici con ragù di carne e con sugo all’aglione, coniglio e pollo arrosto, frutta secca come noci e pistacchi.

  • Picolit di Oleis IOC – 1979 – Livio Felluga

    Etichetta: Leggermente usurata
    Caps: Perfetto
    Livello: 4 cm
    Colore: Perfetto

    Ci sono profumi, gusti, momenti, che fanno ritrovare il ritmo naturale delle stagioni, che riconciliano con il mondo e con la natura. I vini Livio Felluga ci insegnano a riconoscere ed assaporare un’intera storia, il senso di un lavoro unico e appassionante. Sono vini da apprezzare fino in fondo, per la ricchezza del passato, l’entusiasmo del presente e la forza del futuro; vini da condividere con chi amiamo, con chi stimiamo, con chi sa ritrovare piaceri perduti.

  • Picolit di Oleis IOC – 1979 – Livio Felluga

    Etichetta: Leggermente usurata
    Caps: Perfetto
    Livello: 3 cm
    Colore: Perfetto

    Ci sono profumi, gusti, momenti, che fanno ritrovare il ritmo naturale delle stagioni, che riconciliano con il mondo e con la natura. I vini Livio Felluga ci insegnano a riconoscere ed assaporare un’intera storia, il senso di un lavoro unico e appassionante. Sono vini da apprezzare fino in fondo, per la ricchezza del passato, l’entusiasmo del presente e la forza del futuro; vini da condividere con chi amiamo, con chi stimiamo, con chi sa ritrovare piaceri perduti.

  • Marzemino Passito “Val de Brun” IOC – 2000 – Astoria

    Etichetta: Perfetta
    Caps: Perfetto
    Livello: Perfetto
    Colore: Perfetto

    Storico protagonista dei vini passiti firmati Astoria, con il suo appassimento naturale su graticci di canna lungo tre mesi, narra tutta la sapienza del fare le cose come una volta. Il colore è rubino intenso, il profumo è delicato con sentore di marasca, cassis e viola appassita, il sapore è caldo, dolce ed armonico con gusto di mora e frutti di bosco.

  • Picolit “Rocca Bernarda” IOC – 1981 – Angoris

    Etichetta: Perfetta
    Caps: Perfetto
    Livello: Spalla media
    Colore: Perfetto

    Vino dolce, raro e prezioso, che dopo un periodo di silenzio grazie a Giacomo Perusini ritrova il suo splendore nelle colline di Rocca Bernarda agli inizi del 1900. Da allora l’azienda porta avanti la più antica tradizione per la produzione di questo nettare. Il perfetto equilibrio di questo vino è la caratteristica che lo rende davvero unico. Da oltre un secolo a Rocca Bernarda si continua la coltivazione e la selezione di questa perla enologica. Vigneti antichi e diversi cloni conferiscono caratteristiche irripetibili al nostro Picolit. Vino dal colore giallo dorato lucido e brillante, al profumo richiama l’ albicocca gli agrumi i fichi maturi e ilmiele d’acacia. Complesso in bocca, dolce, mai stucchevole, di lunga persistenza, ricco di sentori di miele, frutta candita e frutta matura.

  • Picolit “Rocca Bernarda” IOC – 1981 – Angoris

    Etichetta: Perfetta
    Caps: Perfetto
    Livello: Spalla medio alta
    Colore: Perfetto

    Vino dolce, raro e prezioso, che dopo un periodo di silenzio grazie a Giacomo Perusini ritrova il suo splendore nelle colline di Rocca Bernarda agli inizi del 1900. Da allora l’azienda porta avanti la più antica tradizione per la produzione di questo nettare. Il perfetto equilibrio di questo vino è la caratteristica che lo rende davvero unico. Da oltre un secolo a Rocca Bernarda si continua la coltivazione e la selezione di questa perla enologica. Vigneti antichi e diversi cloni conferiscono caratteristiche irripetibili al nostro Picolit. Vino dal colore giallo dorato lucido e brillante, al profumo richiama l’ albicocca gli agrumi i fichi maturi e ilmiele d’acacia. Complesso in bocca, dolce, mai stucchevole, di lunga persistenza, ricco di sentori di miele, frutta candita e frutta matura.

  • Lacrimæ Vitis “Vigna Soleggia” IOC – 1994 – La versa

    Etichetta: Perfetta
    Caps: Perfetto
    Livello: Spalla medio bassa
    Colore: Perfetto

    L’Azienda La Versa si trova in Oltrepo Pavese, a sud del fiume Po nella zona a cavallo del 45° parallelo, nella “fascia della vite”. Qui La Versa opera da oltre cento anni, fedele all’idea originaria del suo fondatore, Cesare Gustavo Faravelli, ovvero di produrre vino di ottima qualità cercando di rimanere fedele alle caratteristiche distintive del territorio, valorizzandole con l’impegno e l’attività costante di tutti gli addetti. In bocca è dolce, abbastanza caldo, morbido, abbastanza fresco e con una buona vena sapida. Di corpo, intenso e con una discreta persistenza gustativa che permette ritorni di miele e di frutta disidratata.

  • Lacrimæ Vitis “Vigna Soleggia” IOC – 1994 – La versa

    Etichetta: Perfetta
    Caps: Perfetto
    Livello: Spalla media
    Colore: Perfetto

    L’Azienda La Versa si trova in Oltrepo Pavese, a sud del fiume Po nella zona a cavallo del 45° parallelo, nella “fascia della vite”. Qui La Versa opera da oltre cento anni, fedele all’idea originaria del suo fondatore, Cesare Gustavo Faravelli, ovvero di produrre vino di ottima qualità cercando di rimanere fedele alle caratteristiche distintive del territorio, valorizzandole con l’impegno e l’attività costante di tutti gli addetti. In bocca è dolce, abbastanza caldo, morbido, abbastanza fresco e con una buona vena sapida. Di corpo, intenso e con una discreta persistenza gustativa che permette ritorni di miele e di frutta disidratata.

  • Rosazzo Picolit Riserva – 2003 – Livio Felluga

    Etichetta: Perfetta
    Caps: Perfetto
    Livello: Entro il collo
    Colore: Perfetto

    È il vino più nobile del Friuli. Le sue origini sono ancora avvolte nel mistero, ed è solo dal 1750 che possiamo avere una documentazione precisa del “nettare prodotto dagli sparuti acini del grappolo”. La particolarità di questo curioso e delicato vitigno è infatti la parziale fecondazione del fiore, il che determina la crescita di pochissimi e concentratissimi acini per ogni grappolo. Vino complesso, dal colore oro antico, armonizza sensazioni dolci e acidule, sprigionando un avvolgente profumo di frutta candita, vaniglia e fiori di campo.

Il vino italiano è prodotto in ogni regione d’Italia, sede di alcune delle più antiche regioni vinicole del mondo. L’Italia è il più grande produttore mondiale di vino, con una superficie di 702.000 ettari (1.730.000 acri) coltivati ​​a vigneto e con una media annuale 2013-2017 di 48,3 milioni di hl di vino. Nel 2018 l’Italia rappresentava il 19% della produzione mondiale, davanti a Francia (17%) e Spagna (15%). Il vino italiano è sia esportato in tutto il mondo che popolare a livello nazionale tra gli italiani, che consumano una media di 42 litri pro capite, posizionandosi al quinto posto nel consumo mondiale di vino.

Etruschi e coloni greci producevano vino in Italia prima che i romani piantassero i propri vigneti nel II secolo d.C. I romani aumentarono notevolmente la superficie viticola dell’Italia utilizzando metodi di viticoltura e di vinificazione efficienti e furono i pionieri delle tecniche di produzione e conservazione su larga scala come la produzione di botti e l’imbottigliamento.