Italia

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Il vino italiano è prodotto in ogni regione d’Italia, sede di alcune delle più antiche regioni vinicole del mondo. L’Italia è il più grande produttore mondiale di vino, con una superficie di 702.000 ettari (1.730.000 acri) coltivati ​​a vigneto e con una media annuale 2013-2017 di 48,3 milioni di hl di vino. Nel 2018 l’Italia rappresentava il 19% della produzione mondiale, davanti a Francia (17%) e Spagna (15%). Il vino italiano è sia esportato in tutto il mondo che popolare a livello nazionale tra gli italiani, che consumano una media di 42 litri pro capite, posizionandosi al quinto posto nel consumo mondiale di vino.

Etruschi e coloni greci producevano vino in Italia prima che i romani piantassero i propri vigneti nel II secolo d.C. I romani aumentarono notevolmente la superficie viticola dell’Italia utilizzando metodi di viticoltura e di vinificazione efficienti e furono i pionieri delle tecniche di produzione e conservazione su larga scala come la produzione di botti e l’imbottigliamento.

  • Roero Arneis – 2003 – Azienda Agricola Del Tetto

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    Caps: Perfetta
    Livello: Entro il collo
    Colore: Perfetto

    Deltetto è un’azienda che produce vino da inizio del 1800 nel Roero. In prevalenza rossi per poi ampliare la propria gamma con bianchi ed alcune bollicine. Nel Roero i protagonisti sono l’Arneisi ed il Gavi. Questo Gavi 2003 al naso ha dei richiami di pino silvestre, cipria e alloro. Il gusto è caldo, citrico decisamente lungo e vibrante.

  • Gavi – 2003 – Azienda Agricola Del Tetto

    Etichetta: Perfetta
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    Livello: Entro il collo
    Colore: Perfetto

    Deltetto è un’azienda che produce vino da inizio del 1800 nel Roero. In prevalenza rossi per poi ampliare la propria gamma con bianchi ed alcune bollicine. Nel Roero i protagonisti sono l’Arneisi ed il Gavi. Questo Gavi 2003 al naso ha dei richiami di pino silvestre, cipria e alloro. Il gusto è caldo, citrico decisamente lungo e vibrante.

  • Etna Rosso – 2014 – Tenuta delle Terre Nere

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    Livello: Entro il collo
    Colore: Perfetto

    Tenuta delle Terre Nere è stata la geniale intuizione con cui Marco de Grazia, ex esportatore e consulente di vini pregiati, si trova per la prima volta a Randazzo e ne viene conquistato dalla naturalezza delle pendici del Etna. Capisce le potenzialità ma anche le sottigliezze gustative in cui il Nerello si declina in base alle varie sottozone. Questo assemblaggio tra Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio sono stati attestati biologici dal 2010. L’Etna di Tenuta delle Terre Nere invecchiando si arricchisce di complessità e finezza per un vino da godersi a tutto pasto.

  • Pecorino – 2006 – Cantina Tollo

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    Livello: Perfetto
    Colore: Perfetto

    Cantina Tollo è tra le più importanti e consolidate realtà del territorio italiano essendo molto radicata nella tradizione abruzzese. I vigneti si estendono nelle campagna chietina, 2700 ettari tra mare e montagna con un clima mediterraneo per cui decisamente temperato, i terreni sono leggeri di siliceo-calcarei. Il Pecorino del 2006 si contraddistingue per un colore giallo con riflessi dorati. Il profumo è minerale, caldo con richiami alla frutta matura come ananas e banana ed un chiaro sentore di liquirizia. L’acidità tipica del Pecorino è decisamente smussata dal tempo e si è evoluta in un sapore mieloso che ricorda la castagna e la nocciola.

  • Cerasuolo Montepulciano d’Abruzzo “Hedos” – 2006 – Cantina Tollo

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    Livello: Perfetto
    Colore: Perfetto

    Cantina Tollo è tra le più importanti e consolidate realtà del territorio italiano essendo molto radicata nella tradizione abruzzese. I vigneti si estendono nelle campagna chietina, 2700 ettari tra mare e montagna con un clima mediterraneo per cui decisamente temperato, i terreni sono leggeri di siliceo-calcarei. Il Cerasuolo d’Abruzzo dopo anni è diventato una delle tipologie di rosato più ambite al momento. Il suo nome è sempre stato legato al Montepulciano d’Abruzzo da cui condividono lo stesso varietale. La sua longevità regala sempre delle ottime emozioni ad ogni calice. Il profumo intenso di ciliegia che si trova da giovane evolve in marasca ed il sapore ricco di antiossidanti non tradisce di freschezza.

  • Gavi di Gavi “Rusca” – 2003 – Tenuta Santa Seraffa

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    Colore: Leggermente evoluto

    Santa Seraffa si colloca nella fascia centrale della denominazione Gavi, che comprende 11 comuni nell’estremo angolo sud orientale del Piemonte, in provincia di Alessandria. Questa fascia vede un’alternanza di marne e arenarie: terreni bianchi e calcarei di origine serravalliana, tipici della zona del Comune di Gavi. L’area tra Gavi e la valle dello Scrivia, caratterizzata da boschi e corsi d’acqua, presenta un microclima generalmente più umido delle zone circostanti. Il mix di suoli e le particolari condizioni pedoclimatiche, regalano vini di spiccata freschezza, caratterizzati da una vibrante acidità e una mineralità ben marcata. Questo Gavi 2003 al naso ha dei richiami di pino silvestre, cipria e alloro. Il gusto è caldo, citrico decisamente lungo e vibrante.

  • Gavi di Gavi “Rusca” – 2003 – Tenuta Santa Seraffa

    Etichetta: Perfetta
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    Livello: Perfetto
    Colore: Perfetto

    Santa Seraffa si colloca nella fascia centrale della denominazione Gavi, che comprende 11 comuni nell’estremo angolo sud orientale del Piemonte, in provincia di Alessandria. Questa fascia vede un’alternanza di marne e arenarie: terreni bianchi e calcarei di origine serravalliana, tipici della zona del Comune di Gavi. L’area tra Gavi e la valle dello Scrivia, caratterizzata da boschi e corsi d’acqua, presenta un microclima generalmente più umido delle zone circostanti. Il mix di suoli e le particolari condizioni pedoclimatiche, regalano vini di spiccata freschezza, caratterizzati da una vibrante acidità e una mineralità ben marcata. Questo Gavi 2003 al naso ha dei richiami di pino silvestre, cipria e alloro. Il gusto è caldo, citrico decisamente lungo e vibrante.

  • Vernaccia di San Gimignano – 2003 – Gucciardini – Strozzi

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    Livello: Perfetto
    Colore: Perfetto

    Gucciardini Strozzi ha una storia millenaria nel campo vitivinicolo, noti volti della Storia, come Dante, Lorenzo Il Magnifico e Michelangelo Buonarotti la menzionano nei loro racconti. Siamo nella Maremma toscana e la famiglia Strozzi ha sempre accudito questa varietà da sempre e ne ha fatto le sue fortune. Prodotta prevalentemente con uve Vernaccia a cui vengono aggiunte piccole sezioni di Chardonnay e Sauvignon. Il colore e giallo con chiari riflessi color oro, il naso è fine con sentori fruttati e floreali. Il sapore è caldo e strutturato con richiami di miele d’acacia, fieno essiccato e camomilla.

  • Montefalco Sagrantino – 2012 – Tenuta Alzatura

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    Tenuta Alzatura è l’ultima acquisizione della Famiglia Cecchi che dalla Toscana decide di iniziare una nuova avventura in Umbria nel territorio del Sagrantino di Montefalco. La natura dei terreni, il materiale utilizzato per l’impianto e la cura nella fase vegetativa hanno determinato le condizioni ideali per la nascita di vini di grande spessore. Di questo vino vengono prodotte 6000 bottiglie. Il colore è rosso rubino con riflessi violacei, al naso è raffinato e complesso con sentori di more, prugne, cuoio e vaniglia. Al palato si presenta intenso e con una grande struttura.

  • Alastro – 2003 – Planeta

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    Planeta azienda leader nel territorio siciliano per la produzione di vini di qualità, la loro storia comincia attorno agli anni 80 proprio a Menfi dove le proprietà della famiglia cominciavano a impiantare i primi vigneti. Oggi sono 250 ettari vitati su un terreno argilloso con un ottima frazione limonosa. L’Alastro è un bianco che nella sua semplicità ci regala delle forti emozioni, composto da un 80% di Grecanico e 20% di Sauvignon Bianco, una varietà aromatica che si è ben adattata al territorio. Vino delicato con profumi di frutti tropicali, agrumi feschi e fiori bianchi

  • Sicilia “Sulana” – 2003 – Baglio Hopps

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    Azienda nata due secoli fa e precorritrice della vinificazione moderna nella Sicilia occidentale. Cominciano a produrre Marsala di alta qualità dall’inizio del 1800 per poi ampliare la propria gamma con prodotti autoctoni, come l’Inzolia, che verranno poi esportarti nel mercato anglosassone. “Sulana” è un blend tra lo Chardonnay e questa uva tipica della regione siciliana. Baglio Hopps ora è una delle realtà più importanti dell’Isola e tappa di molti tour enologici.

  • Eleusi – 1999 – Villa Matilde

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    L’azienda si sviluppa su oltre 110 ettari misti tra bosco e vigne lungo le pendici del vulcano inattivo di Roccamonfina a nord di Caserta. Un microclima eccezionale che viene esaltato nei vini prodotti da Villa Matilde. Il colore ambrato con riflessi dorati, il profumo intenso, con sentori di vaniglia, albicocca, fichi secchi, crema pasticcera e fiori odorosi come la rosa e la tuberosa, descrivono un vino dal gusto persistente che avvolge la bocca come un velluto di seta.